⏱ Una giornata, 9.30–17.30📍 AION · via Ridolfino Venuti 34/a, Roma
Per chi ha già avuto modo di partecipare alle costellazioni familiari, sa la potenza trasformativa dell’esperienza. Si mette in luce un campo, già presente, che conserva tutte le memorie passate e presenti di un dato sistema familiare, per sciogliere i nodi che chiedono di essere sciolti. Questo permette un maggiore fluire nella propria vita, maggior libertà da condizionamenti anche inconsapevoli, e maggior guarigione in tutto l’albero. Lavorando per la propria felicità si contribuisce anche alla felicità di tutti, essendo noi tutte cellule di uno stesso organismo.
Quello che tendenzialmente avviene in ognuno dei partecipanti è un cambio di prospettiva, che permette di leggere quello che è, e, di conseguenza, portare una nuova luce nella propria esperienza di vita.
In questo seminario abbiamo pensato, dopo ogni costellazione, di dedicare dei momenti di presenza e “cogliere”, ognuno, il dono nascosto di quella esperienza, sia da osservatore, da rappresentante o da persona direttamente coinvolta.
Il seminario
Il seminario si terrà nella giornata di sabato o domenica dalle 9.30 alle 17.30; è prevista pausa pranzo.
Presso AION, il Cerchio Alkemico delle donne, via Ridolfino Venuti 34/a, 00162 Roma.
Condotto da Isabella Lops e La Curandera Alkemica Laura Sales.
Per informazioni e prenotazioni: 328 951 2571 · 320 964 0077
Contributo
Come pagamento proponiamo un contributo consapevole, attraverso un’esperienza di connessione meditativa, in cui ognuno contribuirà con quello che gli è apparso e che considera giusto per le proprie possibilità e per l’esperienza ricevuta.
“Lo zampillo sale, e ricadendo riempie la ciotola di marmo fino all’orlo.
L’acqua scorre in una seconda ciotola e ne raccoglie le ricchezze e inonda la terza.
Così ognuna dà e prende allo stesso modo;
continua a scorrere ed è immobile”
Bert Hellinger
Cosa sono le costellazioni familiari
Le costellazioni familiari sono una pratica esperienziale di gruppo (o individuale) nata con Bert Hellinger. L’idea di base è che ogni persona faccia parte di un sistema familiare e che alcuni disagi emotivi, relazionali o esistenziali possano essere legati a dinamiche irrisolte nelle generazioni precedenti.
In una costellazione, questi legami invisibili vengono rappresentati nello spazio per renderli percepibili e portare chiarezza.
Come funzionano, in pratica
• Una persona porta un tema (relazione, blocco, sintomo, scelta)
• Altre persone vengono scelte come rappresentanti di membri della famiglia o di elementi simbolici
• Disposte nello spazio, iniziano a emergere sensazioni, movimenti, emozioni
• Il facilitatore osserva e guida piccoli aggiustamenti
• L’obiettivo non è “recitare” ma rendere visibile una dinamica nascosta
Non è teatro, non è recitazione consapevole: è un lavoro percettivo e simbolico.
I principi fondamentali (secondo Hellinger)
1. Appartenenza
Tutti i membri del sistema hanno diritto di appartenere (anche esclusi, aborti, ex, dimenticati).
2. Ordine
Chi viene prima ha precedenza su chi viene dopo (genitori–figli, antenati–discendenti).
3. Equilibrio tra dare e ricevere
Quando l’equilibrio si rompe, nascono irretimenti e pesi inconsci.
Cosa possono aiutare a comprendere
• Relazioni che si ripetono sempre uguali
• Sensazioni di colpa, fallimento o “peso” non spiegabile
• Difficoltà con i genitori o nel ruolo di figlia/genitore
• Blocchi nel lavoro, nel denaro, nella scelta
Non “risolvono tutto”, ma possono aprire uno sguardo diverso.