La Fucina Alkemica

Rito
Laboratori rituali di alchimia simbolica, in cui il gesto creativo diventa atto rituale e la materia si fa linguaggio dell’anima.

I laboratori:
• La Scatola Alchemica e la Carta del Sole e della Luna
• Le Carte di Potere: il risveglio del femminile
• Il Mandala: simbolo di micro e macrocosmo
• L’Acchiappasogni: tessere la propria storia personale

LA SCATOLA ALCHEMICA E LA CARTA DEL SOLE E DELLA LUNA
Rito di integrazione del Maschile e del Femminile interiori
Durata: 2 ore e 30 minuti
Un tempo fuori dal tempo.
Uno spazio sacro di trasformazione.
Questo laboratorio è un rito di passaggio simbolico, ispirato all’alchimia interiore, in cui il gesto creativo diventa atto rituale e la materia si fa linguaggio dell’anima.
Il Sole e la Luna non sono opposti da scegliere,
ma forze da riconoscere, ascoltare e integrare.

Il percorso rituale
Apertura del cerchio
Chiamata agli archetipi e consacrazione dello spazio rituale.
Introduzione agli archetipi del Sole e della Luna
Le due polarità come principi psichici vivi: azione e ricettività, coscienza e inconscio, direzione e ascolto.
Meditazione guidata
Incontro simbolico con il maschile e il femminile interiori.
Ascolto delle immagini, delle sensazioni, dei messaggi.
Rituale di trasformazione
Un atto simbolico per dare forma all’intenzione e segnare il passaggio.
Fucina alchemica di costruzione
• Creazione della Scatola Alchemica, contenitore del Sé e luogo di integrazione
• Realizzazione della Carta del Sole e della Luna, sigillo simbolico dell’equilibrio possibile nel momento presente
Ciò che viene costruito non è un oggetto, ma un segno.
Conducono: La Curandera Alkemica Laura Sales e Roberta Doricchi
Un’esperienza rituale, creativa e simbolica
per chi sente il bisogno di rallentare, ascoltare
e riportare armonia tra le proprie polarità interiori.

LE CARTE DI POTERE: IL RISVEGLIO DEL FEMMINILE
Percorso esperienziale in 4 incontri
Un cammino creativo e simbolico dedicato alla costruzione di strumenti personali di consapevolezza: le Carte di Potere e la Scatola Alkemica.
Attraverso quattro incontri, le partecipanti saranno guidate in un processo di trasformazione che unisce introspezione, gesto creativo e ritualità, dando forma concreta a risorse interiori spesso non riconosciute.

Il senso del percorso
Le Carte di Potere non sono oracoli né tarocchi: sono mappe personali, nate dall’ascolto profondo di sé.
La Scatola Alkemica è un contenitore simbolico: custodisce intenzioni, passaggi, soglie attraversate e risorse integrate.
Il percorso accompagna a:
• riconoscere qualità, forze e limiti
• trasformare esperienze in simboli
• creare strumenti da usare nel quotidiano
• radicare il lavoro interiore in oggetti concreti
Struttura del percorso
4 incontri esperienziali
Durata: 2 – 2.30 ore a incontro
Formato: individuale o cerchio (adattabile a gruppo di donne)
Ogni incontro è una tappa del processo alkemico.

1° incontro — La Materia Grezza
Ascolto, intenzione, verità
Scelta dei temi e delle energie da rappresentare
Inizio della creazione delle Carte di Potere

2° incontro — La Trasformazione
Discernimento, purificazione, simbolo
Lavoro sulle immagini, parole e archetipi
Prosecuzione delle Carte di Potere

3° incontro — La Forma
Chiarezza, struttura, identità
Completamento delle Carte
Inizio della costruzione della Scatola Alkemica

4° incontro — L’Integrazione
Consacrazione, utilizzo, chiusura
Rituale di attivazione delle Carte
Completamento e sigillo della Scatola Alkemica

Metodologia
• Meditazioni guidate
• Pratiche simboliche e riflessive
• Lavoro creativo manuale
• Rituali di passaggio
• Spazi di silenzio e integrazione
Non sono richieste competenze artistiche.
Il valore è nel processo, non nel risultato estetico.
A chi è rivolto
A persone che desiderano strumenti concreti per sostenere il proprio cammino di crescita personale, trasformando vissuti ed esperienze in risorse attive.
Il percorso non è terapeutico, ma esperienziale e simbolico.

IL MANDALA: SIMBOLO DI MICRO E MACROCOSMO
Laboratorio teorico-pratico
Questo laboratorio non è un corso.
È una soglia.
Un tempo sospeso in cui il gesto creativo diventa rito,
il cerchio diventa spazio sacro,
e il silenzio permette all’anima di parlare.
Entrare nel mandala significa accettare di non sapere subito,
di lasciare che l’immagine preceda il significato,
che il centro si riveli solo a chi è disposta a sostare.
È un’esperienza dedicata a donne che sentono il richiamo del femminile profondo,
che riconoscono il valore dell’attesa,
che non cercano risposte rapide, ma presenza e verità interiore.
Se senti che questo spazio ti chiama,
se il cerchio ti parla prima ancora di comprenderlo,
allora questo laboratorio è per te.
I posti sono limitati, per custodire l’intimità del lavoro.
L’ingresso avviene per scelta consapevole, non per caso.
Il Mandala come strumento del cammino dell’anima
Durata: 2 ore e 30 minuti
A numero chiuso – Solo donne
Questo laboratorio nasce per esplorare il mandala come linguaggio simbolico dell’anima, al di là dell’uso decorativo o puramente rilassante.
Il mandala viene proposto come struttura di orientamento interiore, capace di rendere visibili dinamiche profonde del percorso personale e trasformativo.

Parte teorica
• Il mandala nelle tradizioni simboliche occidentali
• Il centro, il cerchio e la soglia: significati archetipici
• Il mandala come immagine del processo, non del risultato
• Brevi riferimenti all’alchimia interiore
Parte pratica
• Creazione guidata di un mandala personale
• Lavoro intuitivo con forma, spazio e simbolo
• Ascolto e osservazione del processo, senza interpretazioni forzate
• Condivisione facoltativa in cerchio
A chi è rivolto
A donne interessate a un percorso di consapevolezza, che desiderano utilizzare il simbolo come strumento di ascolto e non come esercizio artistico o terapeutico in senso clinico.

👉 Non sono richieste competenze artistiche.
👉 Non è un laboratorio di art-therapy.
👉 È uno spazio di presenza, ricerca e verità interiore.

Obiettivi del laboratorio
• Utilizzare il mandala come strumento di arte-terapia orientata alla crescita personale
• Favorire focus, centratura e chiarezza interiore attraverso il lavoro simbolico
• Sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri processi interiori
• Rafforzare la capacità di ascolto di sé attraverso il gesto creativo
• Sperimentare il simbolo come ponte tra vissuto emotivo e comprensione conscia

Benefici per le partecipanti
• Maggiore centratura e stabilità emotiva
• Incremento del focus mentale e della presenza
• Accesso a intuizioni personali utili al proprio cammino di crescita
• Riduzione della dispersione interiore e del sovraccarico mentale
• Rafforzamento del senso di unità e coerenza interna
• Esperienza di espressione creativa protetta e non giudicante
• Stimolo a una relazione più autentica con il proprio mondo interiore

Nota di inquadramento
Il laboratorio si colloca nell’ambito dell’arte-terapia per la crescita personale e il focus, non sostituisce percorsi terapeutici clinici né interventi sanitari.

L’ACCHIAPPASOGNI: LUCI E OMBRA. TESSERE LA PROPRIA STORIA PERSONALE

Laboratorio teorico–pratico

L’Acchiappasogni

Tessere la trama della propria vita

Rivolto a donne
Nell’ambito dei percorsi sciamanici e arteterapeutici

Ogni donna è una tessitrice di storie.
La sua vita si compone di fili visibili e invisibili, di nodi, intrecci, rotture e riprese.
L’acchiappasogni nasce come strumento di protezione e di visione, ma soprattutto come mappa simbolica dell’esistenza.

In questo laboratorio l’acchiappasogni viene restituito al suo significato originario e archetipico:
non un oggetto decorativo, ma un atto rituale di tessitura, capace di rendere visibile la trama della propria vita e il rapporto con il mondo dei sogni, delle intuizioni e degli spiriti guida.

L’acchiappasogni come archetipo

Il cerchio rappresenta il ciclo della vita, il grembo, il tempo che ritorna.
La rete è la trama del destino, ciò che accoglie, filtra e trasforma.
I nodi custodiscono memorie, scelte, passaggi.
Il centro è il punto di visione, dove l’essenziale rimane.

Tessere un acchiappasogni significa prendere responsabilità della propria trama, riconoscere i fili ereditati e scegliere consapevolmente quelli da intrecciare nel presente.

Obiettivi del laboratorio
• Vivere l’acchiappasogni come pratica sciamanica e arteterapeutica
• Attivare un processo di consapevolezza e crescita personale
• Entrare in contatto con il simbolismo della tessitura come atto sacro femminile
• Favorire focus, centratura e ascolto profondo
• Sostenere il dialogo con il mondo interiore, onirico e intuitivo

Struttura del laboratorio

Parte teorica
• Origine simbolica e sciamanica dell’acchiappasogni
• Il cerchio, la rete e il centro come archetipi universali
• Il gesto del tessere come pratica di presenza
• Il sogno come messaggero dell’anima

Parte pratica rituale
• Creazione guidata del proprio acchiappasogni personale
• Scelta consapevole dei materiali come linguaggio simbolico
• Tessitura lenta e intenzionale
• Attivazione simbolica dell’oggetto
• Condivisione finale in cerchio (facoltativa)

Non è richiesta alcuna abilità manuale: ciò che conta è l’intenzione, non la perfezione.

Vuoi partecipare a questo corso?

Compila il modulo per iscriverti o richiedere informazioni.

Scrivici su WhatsApp